Temporale a Pescara attiva allerta sismica

Può un fulmine essere rilevato dalla rete smartphone del progetto Earthquake Network ed attivare l’allerta sismica? La notte del 4 gennaio 2019 è successo a Pescara!

Non è in realtà la prima volta che succede. E’ già capitato in Cile, Messico ed Ecuador dove le celle temporalesche tendono ad avere un’energia maggiore.

Resta da chiarire se sia stato rilevato lo spostamento d’aria o se il fulmine abbia generato una mini onda sismica che si è propagata attraverso la città. Dal presunto epicentro allo smartphone più distante vi sono circa 4 km. Essendo la velocità del suono pari a circa 330 m/s, tale distanza viene percorsa in circa 12 secondi, troppi per il rilevamento in tempo reale. Più probabile che si sia trattato di un’onda sismica innescatasi nel punto di caduta del fulmine.

Ipotesi alternative sono:

– Un fulmine intra-nuvola che ha causato uno spostamento d’aria che ha raggiunto punti distanti della città quasi contemporaneamente.

– Più fulmini forti caduti contemporaneamente in punti distanti della città e che sono stati rilevati come un unico evento.

Hai altre ipotesi? Scrivi a finazzif@gmail.com!